Carotaggio al Grand Combin

Protecting Ice Memory in Svizzera

Una carota di ghiaccio è come un libro di storia, con l’unica differenza che anziché essere scritto in italiano o in inglese è scritto in un linguaggio “chimico”. Un po’ come la stele di Rosetta ha aiutato nella decifrazione dei geroglifici, qui le moderne tecniche di analisi ci permettono di decriptare le informazioni ivi contenute. Informazioni che ci danno la straordinaria possibilità di fare un balzo nel passato climatico del nostro Pianeta, fino a 800 mila anni fa.
Come qualsiasi cosa di prezioso però, questo “libro” rischia di scomparire. Le sue pagine si stanno sbiadendo diventando così illeggibili.
Lo scopo di Protecting Ice Memory è proprio quello di mettere al sicuro le informazioni racchiuse nelle carote di ghiaccio prima che, a causa del riscaldamento globale, si fondano.

Il filmato che pubblichiamo, racconta della prima missione glaciologica sul Grand Combin, massiccio di 4300 metri collocato in Svizzera. Questa missione aveva il fine di prelevare una carota di ghiaccio superficiale per effettuare delle analisi preliminari circa la presenza o meno di informazioni climatiche “utili”. In caso affermativo, nel 2018 sarà organizzata una missione vera e propria che si porrà l’obiettivo di estrarre tre carote da salvare per le future generazioni.
Questo filmato, realizzato da uno degli sponsor della missione (AKU) riassume con delle immagini incredibili quanto detto! Godetevelo.

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